Guardian Galileo i-Fire



La piattaforma The Guardian assicura il monitoraggio, il controllo e l’allerta del rischio incendi

La soluzione Galileo i-Fire System consente di monitorare aree considerate a rischio di incendio integrando complessi algoritmi di Computer Vision a strumenti di acquisizione di immagini a infrarosso autoalimentati e in grado di comunicare mediante tecnologie wireless.

Il sistema, utilizzando una termocamera per acquisire le immagini e inviandole mediante collegamento wireless a un server remoto, garantisce un monitoraggio costante e in tempo reale di vaste aree, ottenendo un risultato analogo all’utilizzo di decine di migliaia di termometri a infrarossi. Questo è possibile grazie ad un avanzato software in grado di riconoscere le aree in cui si manifesta un incendio e di allertare tempestivamente le autorità competenti.
Galileo i-Fire System rappresenta una soluzione ideale anche grazie alla sua natura “nomadica” caratterizzata dalla trasportabilità delle componenti hardware e dalla capacità di auto-adattamento a nuove condizioni dell’area monitorata.Il sistema può essere integrato da metodi automatici di rilevamento fumo e incendi mediante sensori di campo distribuiti sul territorio.
I nodi The Guardian vengono associati a sensori in grado di rilevare le grandezze fisiche di temperatura, umidità, monossido di carbonio (CO) e anidride carbonica (CO2). Sensori e rilevatori di ossigeno (O2) a zirconia o elettrochimici permettono di verificare che la soglia di allarme connessa al superamento del tenore di ossigeno in aria sia inferiore al 23%, valore oltre il quale inizierebbe a paventarsi una situazione di possibile rischio incendio.



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Postazione “nomadica” autoalimentata, wireless e con acquisizione di immagini infrarosso

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Immagine infrarosso acquisita dal sistema

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Modellazione matematica 3D delle temperature acquisite