I nostri ingegneri assieme ai ricercatori del “Centro di Ricerche Sismologiche (CRS)” del OGS, Udine – (Trieste) hanno effettuato prove sul SismAlarm presso “Centro Ricerche Sismologiche” dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS).

http://www.ogs.trieste.it/it/content/sezione-centro-ricerche-sismologiche

http://www.ogs.trieste.it/it

Lo scopo delle prove è di testare il dispositivo “Guardian SismAlarm 5.0” su una tavola vibrante. I test erano mirati per definire le minime frequenze di oscillazioni e la sensibilità sui valori di accelerazione rilevabili dal SismAlarm. Si sono confrontati questi dati con quelli rilevati dallo strumento professionale di cui è dotata la tavola vibrante; infine sono stati simulati dati di due reali terremoti con i  due strumenti per verificarne e compararne i risultati..

Conclusioni:

Il SismAlarm ha dato risultati eccezionali, paragonabili a quelli di strumenti professionali riuscendo a scendere molto in frequenza (0,1Hz) e rilevando oscillazioni con intensità bassissime (0, 04m/s2 ≃ 0,041g).

Analizzando i dati nel dominio delle frequenze si distinguono bene le onde sismiche dai disturbi visto che hanno frequenze nettamente diverse.

Applicando strategie di analisi dati particolari, si possono distinguere dai disturbi e da azioni antropomorfiche, gli eventi sismici anche di bassa intensità.